Wskazówka:
Donna: Il nostro ospite di oggi, Federico, ha lasciato Milano per andare a vivere nel rifugio Chiavenna che si trova in alta montagna. Federico, come mai hai preso questa decisione? 
Uomo: Abitavo a Milano, ma dopo l’esame di maturità, seguendo la mia passione per la montagna, ho iniziato a lavorare in un albergo sulle Alpi. Lo scorso anno ho letto un annuncio in cui si cercava un nuovo gestore per il rifugio Chiavenna. Ho partecipato al colloquio di lavoro. Non avevo molte speranze, a causa della mia giovane età. C’erano altri candidati più grandi di me, invece hanno scelto proprio me. 
Donna: Com’è il tuo rifugio? 
Uomo: È frequentato sia da alpinisti appassionati di montagna, sia da famiglie che vengono da noi con i bambini. Ci si arriva senza difficoltà, ma solamente a piedi. Bisogna lasciare le auto in un parcheggio del paese. È necessario farlo non per la protezione dell’ambiente naturale, ma semplicemente perché più in alto la strada diventa troppo stretta per le macchine. 
Donna: Ti senti mai solo? 
Uomo: Questo è un lavoro in cui si sta molto a contatto con le persone. Non esistono feste né weekend liberi. L’unico momento per riposare è quando piove. Solo allora posso riprendere forza e ricaricarmi per affrontare i momenti di lavoro intenso. 
Donna: Ti piacerebbe lavorare in un ufficio? 
Uomo: Sono andato via da Milano proprio perché fuori dalla natura e dalle montagne non mi sento libero. Non mi manca la città con i suoi negozi, bar e cinema. Certo, ogni tanto ci vado a trovare i miei genitori. Ma quando sto a Milano, dopo pochi giorni non vedo l’ora di ripartire. 
Na podstawie: www.today.it